Montagna Magica

Nangaparbat

La Via Perfetta : il libro postumo di Daniele Nardi

LA VIA PERFETTA

Il libro

“La Via Perfetta / Nanga Parbat : sperone Mummery “ è il libro postumo di Daniele Nardi, scritto con Alessandra Carati ( scrittrice, editor e sceneggiatrice ) uscito a Novembre 2019 per Einaudi .

La tragica morte dell’alpinista laziale e del suo partner inglese Tom Ballard a fine Febbraio 2019 sullo Sperone Mummery del Nanga Parbat, ha trasformato quello che doveva essere il racconto di un lungo cammino verso un sogno, in un’autobiografia intima, piena di autocritica, sincera e consapevole, cruda nelle contraddizioni e amara nel racconto dei conflitti e nelle recriminazioni con gli altri ; nel contempo, piena di una passione inarrestabile, colma di amore per la propria moglie, di amicizia, stima e rispetto verso gli alpinisti con cui Daniele Nardi ha condiviso scalate impegnative, successi e fallimenti. Una storia piena di cadute e di successivi riscatti, contro avversità ben più temibili di qualche parete: malattie, fisiche e psichiche. Tutto questo, tra imprese alpinistiche di spessore crescente, certamente non da fuoriclasse e in ambienti non banali, di esplorazione vera, soprattutto su vette meno famose ma affascinanti e difficili tra 6000 o 7000 metri, di Karakorum e Himalaya.

Nanga Parbat : Cala Cimenti racconta la sua spedizione

(foto Cala Cimenti, vitaly Lazo, Anton Pugovkin al Campo Base dopo la scalata e la discesa in sci lungo la via Kinshofer, Nanga Parbat)

Il 3 Luglio 2019, vari alpinisti di differenti spedizioni hanno raggiunto la vetta del Nanga Parbat, sulla via Kinshofer (cosiddetta “normale”) . Tra queste spedizioni, quella dell’italiano Cala Cimenti in team coi forti russi Vitaly Lazo e Anton Pugovkin , che avevano l’obiettivo di scalare senza ossigeno, effettuare riprese col drone e scendere con gli sci dopo la vetta ; poi la spedizione “Project Possible”, alquanto controverso progetto di un ex Gurkha, Nirmal Purja, che con una poderosa campagna marketing, facente leva soprattutto su sentimenti nazionalistici, approccio militare, ampio uso di elicotteri, bombole di ossigeno e un forte team di sherpa, sta tentando di scalare i 14 ottomila in 7 mesi .

La Tragedia sullo Sperone Mummery : Fanatismi e Alpinismi

Tom Ballard e Daniele Nardi

fanatico /fa’natiko/ [dal lat. fanatĭcus “ispirato”, der. di fanum “tempio”] - agg. [di persona che mostri eccessivo entusiasmo per la propria fede, le proprie convinzioni, e intolleranza verso qualsiasi altra posizione: un fanatico moralista]

Cronaca dei fatti sul Nanga Parbat

Daniele Nardi e Tom Ballard arrivano in Pakistan con l’obiettivo di scalare lo Sperone Mummery, che si erge come freccia puntata verso la cima del Nanga Parbat, sul versante Diamir - primo e dichiarato obiettivo dei due - e se possibile, proseguire fino alla vetta.

8000 Invernali : sul Nanga e Manaslu troppa neve, al K2 molto "traffico"

K2

Come previsto e scritto nell’aggiornamento precedente, la spedizione di Alex Txikon si è accodata al team russo-kirghiso-kazako sullo Sperone degli Abruzzi.

Nonostante Txikon avesse scritto chiaramente che sarebbe tornato a verificare la parete Est (e la via degli Americani) , il giorno dopo i fatti hanno mostrato che aveva già deciso di non tornarci, e improvvisamente il basco ha dichiarato “che la montagna scaricava tutto lo scaricabile su quel versante [Est,ndR] e che il traverso [per ricongiungersi agli Abruzzi, sopra i 7500] era troppo pericoloso” .

Invernali 8000 : panoramica critica

K2

La spedizione russo-kazako-kirghisa , sotto la direzione di Vassily Pivtsov, è arrivata al Campo Base del K2 il 14 gennaio .

Il 19 gennaio il team ha montato il C1 a circa 5900mt .

K2, C1 team russo-kazako-kirghiso (Pivtsov)

in questi giorni, prima del maltempo, il team ha attrezzato corde fisse fino a 6300 mt , poco prima del previsto C2. I forti alpinisti hanno lavorato in non certo ottimali condizioni meteo , dimostrando una forte determinazione.

Nanga Parbat : lo Sperone Mummery

Nanga Parbat : breve storia dello Sperone Mummery

Albert Frederick Mummery, definito da Hermann Buhl ( diventato primo salitore del gigantesco 8000 pakistano ) , “uno dei più grandi alpinisti di tutti i tempi” , era forse troppo avanti per il suo tempo : il suo tentativo , il primo in assoluto, di salire un 8000, avvenne nell’ Estate 1895, assieme ad altri 3 alpinisti britannici e 2 portatori. Un piccolo team, “by fair means” (con mezzi leali) , precursore dello stile alpino. Mummery tentò prima di salire lungo quella via, pare giungendo ai 6100 metri, per poi scomparire per sempre, assieme ai portatori, nel tentativo di spostarsi lungo il versante Rakhiot per cercare un altro accesso alla montagna.

Scatole Cronache V, 18 Dicembre 2018

Inverno in Karakorum: Nanga Parbat

Daniele Nardi e Tom Ballard sono appena partiti per il Pakistan, dove raggiungeranno l’alpinista pakistano Rahmat Ullah Baig e un altro alpinista pakistano di cui al momento non conosciamo il nome.

Tom Ballard e Daniele Nardi ( ph montagna.tv )

“Saranno membri effettivi e non portatori di alta quota, mossi dal desiderio di scalare la loro montagna”

chiarisce Nardi, in merito ai due compagni pakistani .