12 March 2021
storia di una valle nascosta del Karakorum circondata da splendide pareti di granito
di Matteo Bedendo - alpinista, fotografo / edit Federico Bernardi per MontagnaMagica
Il Karakorum, alpinisticamente parlando, nell’immaginario collettivo , è spesso associato alle grandi vette che si ergono lungo il Ghiacciaio Baltoro, teatro di epiche spedizioni e scalate sin dall’inizio del 1900.
Il K2, i Gasherbrums, il Broad Peak, il Chogolisa e le Trango Towers , il Laila Peak : le montagne che richiamano alla mente grandi sfide del passato e del presente.
29 October 2020
Dopo la bella prima del K6 Central di Jeff e Priti Wright, un altro duo francese ha effettuato una notevole prima in Karakorum !
“Revers gagnant”
Fine Pierrick
Welfringer Symon
2500m / 90° / M4+ / WI4+
16-20/10/2020
Ecco il loro racconto, ringraziando Ali Saltoro di Alpine Adventure Guides per la solita disponibilità nell’aggiornarci :
Fine Pierrick/Welfringer Symon in cima al Sani Pakkush (ph Fine/Welfringer)
Arrivati all’inizio di ottobre sul ghiacciaio Toltar ci siamo acclimatati intorno al nostro campo base situato alla base della massiccia parete sud del Sani Pakkush (6953mt), finora inviolata.