Alpi
17 December 2019
LA VIA PERFETTA
Il libro
“La Via Perfetta / Nanga Parbat : sperone Mummery “ è il libro postumo di Daniele Nardi, scritto con Alessandra Carati ( scrittrice, editor e sceneggiatrice ) uscito a Novembre 2019 per Einaudi .
La tragica morte dell’alpinista laziale e del suo partner inglese Tom Ballard a fine Febbraio 2019 sullo Sperone Mummery del Nanga Parbat, ha trasformato quello che doveva essere il racconto di un lungo cammino verso un sogno, in un’autobiografia intima, piena di autocritica, sincera e consapevole, cruda nelle contraddizioni e amara nel racconto dei conflitti e nelle recriminazioni con gli altri ; nel contempo, piena di una passione inarrestabile, colma di amore per la propria moglie, di amicizia, stima e rispetto verso gli alpinisti con cui Daniele Nardi ha condiviso scalate impegnative, successi e fallimenti. Una storia piena di cadute e di successivi riscatti, contro avversità ben più temibili di qualche parete: malattie, fisiche e psichiche. Tutto questo, tra imprese alpinistiche di spessore crescente, certamente non da fuoriclasse e in ambienti non banali, di esplorazione vera, soprattutto su vette meno famose ma affascinanti e difficili tra 6000 o 7000 metri, di Karakorum e Himalaya.
01 April 2016
1958 : La rivincita di Cassin e Bonatti

La spedizione italiana al Gasherbrum IV, guidata da Cassin e con Walter Bonatti, Carlo Mauri, Toni Gobbi, Giuseppe Oberto, Bepi De Francesch con Fosco Maraini foto video operatore e scrittore.
Queste foto sono relative alla preparazione sulla Combe Maudite, Massiccio del Monte Bianco.
Primary Link | Secondary Link

Mauri,Gobbi,Oberto,Cassin,Bonatti e Fosco Maraini

06 March 2016
Leonard Carrel 1871-1940
Discendente di Jean-Antoine , “il Bersagliere”, “LA Guida del Cervino”, una straordinaria carriera ed etica solida


Carriera
- 56 volte sul Cervino
- 40 anni come Guida
- ascensioni sul Mte Rosa
- Alpi Pennine e Bernesi
LEONARD CARREL
Figlio dell’illustre Jean-Antoine, “la Guida del Cervino” per antonomasia ; nominato portatore il 20 maggio 1894, e guida il 19 giugno 1899, svolse la sua attività alpinistica fino al 1939, salendo il Cervino cinquantasei volte, e compiendo ascensioni nel gruppo del Monte Rosa e sulle maggiori vette delle Alpi Pennine e Bernesi. Il 10 apr. 1904, con l’alpinista Gabriele De Bottini e l’altra guida di Valtournanche Abele Pession, compiva come primo di cordata la prima salita del Mont Avi od Aü (3.006 metri, Valle d’Aosta) per la cresta sud; nel 1938, a sessantasette anni, compì ancora la salita del Breithorn (4.165 metri). Morì a Cervinia il 24 dic. 1940.